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Moscova 64
3/8/2022
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Da un progetto di L22 Urban & Building e Atmos per FCMA, un nuovo “Boutique Residential Building” nel cuore di una delle zone più vive di Milano.

Nel cuore di una delle zone più vive e rappresentative di Milano, il progetto di L22 Urban & Building, business unit di Lombardini22, per Moscova 64 è un nuovo intervento residenziale che potrebbe definirsi “Boutique Residential Building”: per la qualità degli spazi e la dotazione di servizi, per i materiali utilizzati e le avanzate soluzioni energetiche e tecnologiche, e per il comfort acustico e ambientale curato dalla Business Unit Atmos, grazie al cui lavoro l’edificio garantirò delle performance acustiche adeguate alla sua tipologia.

in breve per i suoi alti standard abitativi complessivi e anche per il suo linguaggio architettonico rispetto al contesto immediato.

Un “pezzo unico”, emergente rispetto all’ambiente costruito in cui è inserito, e allo stesso tempo un’opera urbana in stretta relazione con il contesto, progettata con l’obiettivo di restituire alla città un nuovo edificio in grado di dialogare architettonicamente con le preesistenze circostanti e di offrire al mercato una soluzione che risponda a tutte le richieste di un abitare contemporaneo “high end” in termini di qualità estetica, tecnologia, servizi e attenzione alla sostenibilità energetica.

Moscova 64 è quindi un assolo e, insieme, un pezzo corale.

Caratteristiche che ne fanno un progetto in piena sintonia con l’approccio operativo del cliente FCMA, società fondata da Federico Consolandi – che da 25 anni opera nella città di Milano, sia in centro storico sia in aree interessate da interventi di riqualificazione e rigenerazione urbana, sviluppando format abitativi mirati al miglioramento del contesto in cui sono inseriti e affidandosi a primari studi di architettura e ingegneria milanesi per garantire progetti sempre rispettosi dei valori architettonici della città.

Inserimento non facile (l’intervento ricade all’interno di un ambito di sensibilità paesistica molto alta), Moscova 64 è un innesto calibrato nella cortina edilizia esistente, dalla quale emerge con la leggerezza materiale e visiva delle sue grandi superfici vetrate integrate in ampie terrazze che interrompono la prevalente opacità delle masse sul fronte strada. Allo stesso tempo è un edificio che ricuce quella stessa cortina edilizia e restituisce continuità alle facciate, con sottili riallineamenti volumetrici e un dialogo materico e cromatico con gli edifici adiacenti, grazie anche all’uso ingegnerizzato del Ceppo di Grè che richiama una diffusa tradizione milanese.

Moscova 64 sarà un edificio di nove piani fuori terra, più tre piani interrati adibiti a parcheggio meccanizzato e locali tecnici di supporto al residenziale, esito di un progetto di sostituzione edilizia con totale demolizione e ricostruzione del preesistente edificio adibito a servizi privati dell’Istituto delle Suore Missionarie di Gesù Bambino, al quale rimane una porzione separata dei primi due piani fuori terra, con ingresso secondario verso proprietà e giardino retrostanti.

Su via Moscova, il piano terra sarà caratterizzato da una generosa hall di ingresso a doppia altezza e dotato di accesso carraio e zona per la sosta rapida degli autoveicoli, oltre che di un’area riservata a biciclette e motocicli, mentre il primo piano sarà dedicato a un’ampia area fitness a servizio dei residenti. Dal secondo all’ottavo piano si svilupperanno gli appartamenti, con tagli diversi e tutti dotati di impianti domotici, caratterizzati da una distribuzione funzionale e flessibile degli spazi. Grazie al beneficio energetico delle soluzioni adottate, opportune traslazioni di superficie hanno permesso, oltre alle ampie balconate in facciata – caratterizzate da frontalini metallici color bronzo spazzolato e parapetti in acciaio color grigio antracite ad elementi verticali –, di rendere abitabile anche il nono piano, originariamente adibito a volume tecnico, con un doppio attico panoramico con accesso in duplex dal piano sottostante. Tale recupero consente di omogeneizzare i volumi e riallineare le quote con i civici adiacenti al livello della copertura, armonizzandone le forme e raggruppandole in un unico elemento.

Altrettanto importante, la progettazione impiantistica costituisce con il progetto architettonico un sistema integrato che risponde ai più avanzati criteri di sostenibilità e permette a Moscova 64 di ottenere la classe energetica A++.

Si aggiunge, così, un nuovo tassello a quel rinnovamento edilizio urbano che dal punto di vista energetico è sempre più urgente e necessario, qui grazie alla sostituzione di un edificio esistente e poco efficiente in un luogo denso, consolidato e prezioso della città.

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August 3, 2022
Progetti
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August 3, 2022

Un assolo corale

Da un progetto di L22 Urban & Building e Atmos per FCMA, un nuovo “Boutique Residential Building” nel cuore di una delle zone più vive di Milano.

Nel cuore di una delle zone più vive e rappresentative di Milano, il progetto di L22 Urban & Building, business unit di Lombardini22, per Moscova 64 è un nuovo intervento residenziale che potrebbe definirsi “Boutique Residential Building”: per la qualità degli spazi e la dotazione di servizi, per i materiali utilizzati e le avanzate soluzioni energetiche e tecnologiche, e per il comfort acustico e ambientale curato dalla Business Unit Atmos, grazie al cui lavoro l’edificio garantirò delle performance acustiche adeguate alla sua tipologia.

in breve per i suoi alti standard abitativi complessivi e anche per il suo linguaggio architettonico rispetto al contesto immediato.

Un “pezzo unico”, emergente rispetto all’ambiente costruito in cui è inserito, e allo stesso tempo un’opera urbana in stretta relazione con il contesto, progettata con l’obiettivo di restituire alla città un nuovo edificio in grado di dialogare architettonicamente con le preesistenze circostanti e di offrire al mercato una soluzione che risponda a tutte le richieste di un abitare contemporaneo “high end” in termini di qualità estetica, tecnologia, servizi e attenzione alla sostenibilità energetica.

Moscova 64 è quindi un assolo e, insieme, un pezzo corale.

Caratteristiche che ne fanno un progetto in piena sintonia con l’approccio operativo del cliente FCMA, società fondata da Federico Consolandi – che da 25 anni opera nella città di Milano, sia in centro storico sia in aree interessate da interventi di riqualificazione e rigenerazione urbana, sviluppando format abitativi mirati al miglioramento del contesto in cui sono inseriti e affidandosi a primari studi di architettura e ingegneria milanesi per garantire progetti sempre rispettosi dei valori architettonici della città.

Inserimento non facile (l’intervento ricade all’interno di un ambito di sensibilità paesistica molto alta), Moscova 64 è un innesto calibrato nella cortina edilizia esistente, dalla quale emerge con la leggerezza materiale e visiva delle sue grandi superfici vetrate integrate in ampie terrazze che interrompono la prevalente opacità delle masse sul fronte strada. Allo stesso tempo è un edificio che ricuce quella stessa cortina edilizia e restituisce continuità alle facciate, con sottili riallineamenti volumetrici e un dialogo materico e cromatico con gli edifici adiacenti, grazie anche all’uso ingegnerizzato del Ceppo di Grè che richiama una diffusa tradizione milanese.

Moscova 64 sarà un edificio di nove piani fuori terra, più tre piani interrati adibiti a parcheggio meccanizzato e locali tecnici di supporto al residenziale, esito di un progetto di sostituzione edilizia con totale demolizione e ricostruzione del preesistente edificio adibito a servizi privati dell’Istituto delle Suore Missionarie di Gesù Bambino, al quale rimane una porzione separata dei primi due piani fuori terra, con ingresso secondario verso proprietà e giardino retrostanti.

Su via Moscova, il piano terra sarà caratterizzato da una generosa hall di ingresso a doppia altezza e dotato di accesso carraio e zona per la sosta rapida degli autoveicoli, oltre che di un’area riservata a biciclette e motocicli, mentre il primo piano sarà dedicato a un’ampia area fitness a servizio dei residenti. Dal secondo all’ottavo piano si svilupperanno gli appartamenti, con tagli diversi e tutti dotati di impianti domotici, caratterizzati da una distribuzione funzionale e flessibile degli spazi. Grazie al beneficio energetico delle soluzioni adottate, opportune traslazioni di superficie hanno permesso, oltre alle ampie balconate in facciata – caratterizzate da frontalini metallici color bronzo spazzolato e parapetti in acciaio color grigio antracite ad elementi verticali –, di rendere abitabile anche il nono piano, originariamente adibito a volume tecnico, con un doppio attico panoramico con accesso in duplex dal piano sottostante. Tale recupero consente di omogeneizzare i volumi e riallineare le quote con i civici adiacenti al livello della copertura, armonizzandone le forme e raggruppandole in un unico elemento.

Altrettanto importante, la progettazione impiantistica costituisce con il progetto architettonico un sistema integrato che risponde ai più avanzati criteri di sostenibilità e permette a Moscova 64 di ottenere la classe energetica A++.

Si aggiunge, così, un nuovo tassello a quel rinnovamento edilizio urbano che dal punto di vista energetico è sempre più urgente e necessario, qui grazie alla sostituzione di un edificio esistente e poco efficiente in un luogo denso, consolidato e prezioso della città.

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August 3, 2022
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