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Ready to Retail

La Galleria Alberto Sordi a Roma
3/10/2022
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Nel centro storico di Roma, a metà di via del Corso, di fronte a piazza Colonna, Palazzo Chigi e Montecitorio, si trova la Galleria Alberto Sordi. Inaugurata nel 1922, venne poi ultimata solo 20 anni dopo, quando la galleria fu destinata contemporaneamente a uffici e spazi commerciali. Inizialmente il suo nome era quello di Galleria Colonna, proprio come la piazza dove sorge; quando venne chiusa per lavori di ristrutturazione e poi riaperta nel 2003 si decise di intitolarla al famoso attore romano.

Disposta su 10.000 mq, oggi la Galleria Alberto Sordi rappresenta uno degli asset principali del Fondo Megas, gestito da Prelios SGR, società di gestione del risparmio del Gruppo Prelios. La Galleria si caratterizza per gli ingressi, sia i due laterali sia l’ingresso principale, circondati da colonne in stile neoclassico. Il suo pavimento mosaicato e il lucernario colorato ne costituiscono i principali elementi di pregio architettonico.

Ed è proprio dalla storia della Galleria e dallo spirito con cui fu inizialmente concepita che è nato il progetto di riqualificazione di L22 Retail insieme ad Atmos, per il lighting e l’acustica, e L22 Engineering & Sustainability per gli impianti e prevenzione incendio.

Dal punto di vista commerciale si è optato per l’accorpamento e la valorizzazione delle unità, che da 27 passano a 15, con la conseguente rimodulazione degli impianti e le necessarie opere strutturali, come il rifacimento dei collegamenti interni verticali all’interno delle singole unità.

Il concept del progetto di L22 Retail si è sviluppato intorno a tre “transizioni”.

Da riservata a Coraggiosa

La rimozione degli accessi alla galleria con l’eliminazione del filtro vetrato permette e invoglia il passaggio naturale e spontaneo delle persone.  

L’intervento riporta l’edificio al suo ruolo di camminamento pubblico privilegiato verso il centro storico tra Montecitorio e la fontana di Trevi.

La Galleria torna a partecipare alla vita della città, dunque, e torna ad avere un ruolo nella vita delle persone. Attraversare la galleria sarà un gesto naturale, istintivo, diretta conseguenza di una totale apertura alla città e al suo fermento. Così come fermarsi per scoprire, desiderare e acquistare. Una via da attraversare, una destination in cui restare.

Da indifferente a Lucente

Oggi la luce in Galleria non è adeguata alla funzione a cui è chiamata: la soluzione adottata è in grado sia di aumentare la potenza a terra per supportare la vocazione commerciale, sia di essere controllata e controllabile dalla Sovrintendenza per le sue necessità inerenti il patrimonio storico. Il nuovo progetto illuminotecnico è caratterizzato da un sistema dimmerabile con luce dinamica, che cambia in base alle condizioni meteo e all’orario della giornata. Il progetto di lighting riguarda le diverse aree della galleria, degli androni e del portico.

Timeless & Ready to Retail

La Galleria non deve solo attrarre, ma anche coinvolgere e interessare, intrattenere, sia le persone che i brand. Deve farsi Contenitore e Contenuto creando un’alchimia magica, attualizzare il formato, riorganizzare spazi e dimensioni, per accogliere la nuova offerta commerciale, e rispondere ai nuovi bisogni della città e del retail. In particolare, la sostituzione delle vetrine interne ed esterne, nel rispetto del valore storico del complesso, risponde ai criteri commerciali contemporanei di leggibilità e visibilità. Una nuova leggerezza proprio grazie alle vetrine a tutta luce, con profilo minimal. Il risultato è una migliore esperienza, sia di esposizione che di fruizione.

Un progetto a prova di futuro

Progettare in modo sostenibile non significa solo valutare l’impatto sull’ambiente circostante o le performance energetiche dell’edificio, ma anche il comfort e il benessere che gli spazi sono in grado di offrire. Quella di certificare BREEAM IN-USE l’asset Galleria Alberto Sordi, in tutti i suoi spazi è una scelta ambiziosa per un edificio storico come questo. Il progetto di ristrutturazione della Galleria è riuscito, attraverso soluzioni creative e innovative, rispettose dell’esistente e al contempo rivoluzionarie, a rendere sostenibile la gestione dell’immobile. Questo grazie allo sviluppo di un sistema di controllo energetico preciso che permetterà di ridurre sensibilmente i consumi. Tra gli altri, i principali aspetti grazie ai quali il progetto può ambire ad ottenere la certificazione sono: un controllo adeguato dell’illuminazione, il controllo delle emissioni CO2 tramite BMS, il collegamento con i principali mezzi di trasporto della città e i bassi consumi energetici.

Per approfondire ascolta l'intervista ad Adolfo Suarez durante l'evento di presentazione del progetto della Galleria:

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October 3, 2022
Progetti
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October 3, 2022

Ready to Retail

Nel centro storico di Roma, a metà di via del Corso, di fronte a piazza Colonna, Palazzo Chigi e Montecitorio, si trova la Galleria Alberto Sordi. Inaugurata nel 1922, venne poi ultimata solo 20 anni dopo, quando la galleria fu destinata contemporaneamente a uffici e spazi commerciali. Inizialmente il suo nome era quello di Galleria Colonna, proprio come la piazza dove sorge; quando venne chiusa per lavori di ristrutturazione e poi riaperta nel 2003 si decise di intitolarla al famoso attore romano.

Disposta su 10.000 mq, oggi la Galleria Alberto Sordi rappresenta uno degli asset principali del Fondo Megas, gestito da Prelios SGR, società di gestione del risparmio del Gruppo Prelios. La Galleria si caratterizza per gli ingressi, sia i due laterali sia l’ingresso principale, circondati da colonne in stile neoclassico. Il suo pavimento mosaicato e il lucernario colorato ne costituiscono i principali elementi di pregio architettonico.

Ed è proprio dalla storia della Galleria e dallo spirito con cui fu inizialmente concepita che è nato il progetto di riqualificazione di L22 Retail insieme ad Atmos, per il lighting e l’acustica, e L22 Engineering & Sustainability per gli impianti e prevenzione incendio.

Dal punto di vista commerciale si è optato per l’accorpamento e la valorizzazione delle unità, che da 27 passano a 15, con la conseguente rimodulazione degli impianti e le necessarie opere strutturali, come il rifacimento dei collegamenti interni verticali all’interno delle singole unità.

Il concept del progetto di L22 Retail si è sviluppato intorno a tre “transizioni”.

Da riservata a Coraggiosa

La rimozione degli accessi alla galleria con l’eliminazione del filtro vetrato permette e invoglia il passaggio naturale e spontaneo delle persone.  

L’intervento riporta l’edificio al suo ruolo di camminamento pubblico privilegiato verso il centro storico tra Montecitorio e la fontana di Trevi.

La Galleria torna a partecipare alla vita della città, dunque, e torna ad avere un ruolo nella vita delle persone. Attraversare la galleria sarà un gesto naturale, istintivo, diretta conseguenza di una totale apertura alla città e al suo fermento. Così come fermarsi per scoprire, desiderare e acquistare. Una via da attraversare, una destination in cui restare.

Da indifferente a Lucente

Oggi la luce in Galleria non è adeguata alla funzione a cui è chiamata: la soluzione adottata è in grado sia di aumentare la potenza a terra per supportare la vocazione commerciale, sia di essere controllata e controllabile dalla Sovrintendenza per le sue necessità inerenti il patrimonio storico. Il nuovo progetto illuminotecnico è caratterizzato da un sistema dimmerabile con luce dinamica, che cambia in base alle condizioni meteo e all’orario della giornata. Il progetto di lighting riguarda le diverse aree della galleria, degli androni e del portico.

Timeless & Ready to Retail

La Galleria non deve solo attrarre, ma anche coinvolgere e interessare, intrattenere, sia le persone che i brand. Deve farsi Contenitore e Contenuto creando un’alchimia magica, attualizzare il formato, riorganizzare spazi e dimensioni, per accogliere la nuova offerta commerciale, e rispondere ai nuovi bisogni della città e del retail. In particolare, la sostituzione delle vetrine interne ed esterne, nel rispetto del valore storico del complesso, risponde ai criteri commerciali contemporanei di leggibilità e visibilità. Una nuova leggerezza proprio grazie alle vetrine a tutta luce, con profilo minimal. Il risultato è una migliore esperienza, sia di esposizione che di fruizione.

Un progetto a prova di futuro

Progettare in modo sostenibile non significa solo valutare l’impatto sull’ambiente circostante o le performance energetiche dell’edificio, ma anche il comfort e il benessere che gli spazi sono in grado di offrire. Quella di certificare BREEAM IN-USE l’asset Galleria Alberto Sordi, in tutti i suoi spazi è una scelta ambiziosa per un edificio storico come questo. Il progetto di ristrutturazione della Galleria è riuscito, attraverso soluzioni creative e innovative, rispettose dell’esistente e al contempo rivoluzionarie, a rendere sostenibile la gestione dell’immobile. Questo grazie allo sviluppo di un sistema di controllo energetico preciso che permetterà di ridurre sensibilmente i consumi. Tra gli altri, i principali aspetti grazie ai quali il progetto può ambire ad ottenere la certificazione sono: un controllo adeguato dell’illuminazione, il controllo delle emissioni CO2 tramite BMS, il collegamento con i principali mezzi di trasporto della città e i bassi consumi energetici.

Per approfondire ascolta l'intervista ad Adolfo Suarez durante l'evento di presentazione del progetto della Galleria:

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October 3, 2022
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In questi tempi bisogna aver coraggio per andare avanti, perché siamo solo all'inizio. E l'allegria è il modo in cui lo facciamo.