Inspiring Cities
Data Centers of the future are here

Rotterdam è una città imprescindibile per chi si occupa di architettura, ma anche per chi, più semplicemente, ne è appassionato. È un luogo che incarna in modo emblematico la sperimentazione progettuale, tanto alla scala dell’ urban design quanto a quella dell’architettura. Qui, il progetto non si limita alla forma costruita: diventa strumento di riflessione sul rapporto tra spazio pubblico, infrastrutture, paesaggio e vita collettiva.
Segnata profondamente dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale, Rotterdam ha trasformato la ricostruzione in un’occasione radicale di ripensamento urbano. La città ha saputo fare della necessità una possibilità, ridefinendo il ruolo degli edifici pubblici e degli spazi aperti, e sperimentando nuove forme di convivenza tra funzioni, mobilità e natura.
Ciò che rende Rotterdam particolarmente interessante è il contrasto, solo apparente, tra la forte artificialità del suo costruito e la flessibilità del suo pensiero urbano.
Accanto a edifici iconici e a una continua ricerca formale, la città mette infatti in relazione elementi naturalistici, parchi, corsi d’acqua, canali, con piazze, percorsi e spazi pubblici capaci di accogliere usi molteplici e trasformazioni nel tempo. Ne emerge un paesaggio urbano dinamico, in cui la dimensione progettuale non è mai fine a sé stessa, ma volta a costruire nuove possibilità di abitare la città.

In questo contesto, Utopian Hours si è rivelato un osservatorio privilegiato sulle azioni urbane contemporanee. Organizzato dal collettivo Stratosferica, l’evento ha coinvolto speaker internazionali provenienti da diverse parti d’Europa e del mondo, offrendo un programma articolato tra tavole rotonde, speech, presentazioni e tour tematici della città. Un format capace di intrecciare riflessione teorica ed esperienza diretta mettendo in dialogo pratiche, visioni e casi studio.
Come gruppo di professionisti di Lombardini22 che ha partecipato a questa esperienza, abbiamo preso parte a due tour che ci hanno permesso di leggere Rotterdam attraverso prospettive differenti ma complementari.
Il primo, “City Landmarks”, ci ha portato alla scoperta di luoghi emblematici della trasformazione urbana, dove l’innovazione progettuale si confronta con temi cruciali come la mitigazione del rischio ambientale e l’adattamento climatico. È stata un’occasione preziosa non solo per osservare interventi significativi, ma anche per incontrare i progettisti e ascoltare direttamente le strategie che guidano questi processi di cambiamento. In una città come Rotterdam, dove la relazione con l’acqua è una condizione strutturale, il progetto urbano diventa infatti un dispositivo capace di integrare sicurezza, qualità dello spazio e visione di lungo periodo.
Il secondo tour, “Third Places”, ci ha permesso invece di esplorare un diverso layer della città, più quotidiano ma non meno strategico. Abbiamo visitato luoghi ibridi, sospesi tra pubblico e privato, in cui grande attenzione è dedicata all’attivazione delle comunità e alla costruzione di relazioni di prossimità. Spazi in cui convivono iniziative culturali, progetti artistici, pratiche di quartiere e occasioni di condivisione collettiva, capaci di generare nuove forme di socialità urbana. In questi “terzi luoghi”, la città mostra la sua dimensione più relazionale: non solo insieme di edifici e infrastrutture, ma ecosistema di pratiche, incontri e possibilità.
Questo viaggio è stato per noi non soltanto un momento di confronto internazionale, ma anche un’esperienza immersiva utile a comprendere come le città possano affrontare le sfide del presente attraverso approcci multidisciplinari, sperimentali e inclusivi. Rotterdam, con la sua capacità di tenere insieme visione, pragmatismo e apertura al cambiamento, si conferma un laboratorio urbano di straordinario interesse.
DI OGNUNO
Dal progetto DI OGNUNO (scopri di più sulla Reception di Ognuno), nato da un’iniziativa di HospitalityRiva in collaborazione con Lombardini22 con Village for all - V4A® Ospitalità Accessibile, nasce un documento digitale che accompagna in un viaggio nel mondo dell’ospitalità accessibile e della progettazione universale nel settore dell’accoglienza, alla ricerca di risposte e soluzioni per la creazione di spazi e servizi che rispondano alle esigenze DI OGNUNO.
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