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25 hours: L'hotel di Dante

Un nuovo hotel a Firenze, ispirato a Dante e alla sua Divina Commedia
5/11/2021
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Il vasto intervento ha previsto ampie demolizioni, nuove realizzazioni e aree accuratamente restaurate. Il complesso si compone di tre volumi: un palazzo storico adiacente a Piazza San Paolino, una porzione di edificio di nuova costruzione con giardino e una suite indipendente in un edificio esistente.
Lombardini22 ha supportato Invesco, l’acquirente dell’immobile, con una consulenza tecnica continua, fin dalle prime fasi.

L’edificio principale, rimaneggiato più volte, è stato fino al 2007 lo storico Monte dei Pegni, la società di prestito della Cassa di Risparmio di Firenze: si tratta di un monastero dell’XI secolo, annesso alla chiesa di San Paolino, nei pressi di Piazza Santa Maria Novella e del Museo Novecento.

Il progetto del 25hours Hotel non interessa soltanto l’architettura dell’ex monastero, ma anche il contesto urbanistico circostante, facendo assumere un nuovo assetto alla Piazza San Paolino.

L’investimento è stato sostenuto da Art-Invest Real Estate, primario operatore tedesco attivo nel settore dell’investimento e dello sviluppo immobiliare, che ha trasformato gli oltre 10mila metri quadrati del complesso nel 25hours Hotel Piazza San Paolino, primo hotel in Italia della società omonima fondata nel 2005 che oggi gestisce 12 alberghi in paesi di lingua tedesca e a Parigi, oltre alle strutture che prossimamente saranno inaugurate a Copenaghen, Sydney e Melbourne.

Il concept del gruppo si concentra sull’autenticità e la personalità; lo fa attraverso un’attenzione particolare agli ambienti pubblici e coinvolgendo in ciascuno dei suoi alberghi designer diversi, strettamente legati al genius loci.

E così, per l’hotel fiorentino il progetto di recupero architettonico è a cura di GLA – Genius Loci Architettura e l’interior design di Paola Navone.

La nuova edificazione è la dependance con 104 camere con balcone (che si aggiungono alle 66 del nucleo centrale) che si accosta al Garden Loft, una suite indipendente con giardino privato e piscina. Oltre alle camere, il nuovo hotel ha diversi spazi comuni: una spa e palestra, un’area meeting e gioco, un parcheggio sotterraneo, una vasta area verde, un ristorante posto sotto la grande cupola di vetro al centro dello storico palazzo, circondato da un cortile interno, un bar e un tipico negozio di alimentari che si apre sulla piazza.

Il progetto di interior design è ispirato alla Divina Commedia di Dante: l’allestimento delle camere rimanda in modo originale ai temi di Inferno e Paradiso, mentre il Purgatorio ha ispirato il design dei corridoi.

Lombardini22 ha coordinato il lavoro a supporto di Invesco, l’acquirente dell’immobile, grazie ad una consulenza a 360°.

Innanzitutto L22 Civil Engineering, la business unit di Lombardini22 guidata da Alberto Caccia, si è occupata della due diligence tecnica sull’operazione di compravendita, con l’obiettivo di evidenziare eventuali rischi e accompagnare gli investitori nella pianificazione delle contromisure e relativi costi, prima di finalizzare il piano d’investimento.

A questo è seguito il project monitoring, orientato alla verifica della qualità delle opere e al rispetto dei tempi di esecuzione. Il processo si è svolto lungo diverse fasi sovrapposte e integrate: l’esame del progetto esecutivo architettonico, strutturale e impiantistico, il controllo qualità e la supervisione del cantiere, la verifica del processo di collaudo e, infine, il controllo documentale per l’accettazione dell’immobile da parte del cliente.

November 5, 2021
Cosa sta Succedendo?
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November 5, 2021

25 hours: L'hotel di Dante

Il vasto intervento ha previsto ampie demolizioni, nuove realizzazioni e aree accuratamente restaurate. Il complesso si compone di tre volumi: un palazzo storico adiacente a Piazza San Paolino, una porzione di edificio di nuova costruzione con giardino e una suite indipendente in un edificio esistente.
Lombardini22 ha supportato Invesco, l’acquirente dell’immobile, con una consulenza tecnica continua, fin dalle prime fasi.

L’edificio principale, rimaneggiato più volte, è stato fino al 2007 lo storico Monte dei Pegni, la società di prestito della Cassa di Risparmio di Firenze: si tratta di un monastero dell’XI secolo, annesso alla chiesa di San Paolino, nei pressi di Piazza Santa Maria Novella e del Museo Novecento.

Il progetto del 25hours Hotel non interessa soltanto l’architettura dell’ex monastero, ma anche il contesto urbanistico circostante, facendo assumere un nuovo assetto alla Piazza San Paolino.

L’investimento è stato sostenuto da Art-Invest Real Estate, primario operatore tedesco attivo nel settore dell’investimento e dello sviluppo immobiliare, che ha trasformato gli oltre 10mila metri quadrati del complesso nel 25hours Hotel Piazza San Paolino, primo hotel in Italia della società omonima fondata nel 2005 che oggi gestisce 12 alberghi in paesi di lingua tedesca e a Parigi, oltre alle strutture che prossimamente saranno inaugurate a Copenaghen, Sydney e Melbourne.

Il concept del gruppo si concentra sull’autenticità e la personalità; lo fa attraverso un’attenzione particolare agli ambienti pubblici e coinvolgendo in ciascuno dei suoi alberghi designer diversi, strettamente legati al genius loci.

E così, per l’hotel fiorentino il progetto di recupero architettonico è a cura di GLA – Genius Loci Architettura e l’interior design di Paola Navone.

La nuova edificazione è la dependance con 104 camere con balcone (che si aggiungono alle 66 del nucleo centrale) che si accosta al Garden Loft, una suite indipendente con giardino privato e piscina. Oltre alle camere, il nuovo hotel ha diversi spazi comuni: una spa e palestra, un’area meeting e gioco, un parcheggio sotterraneo, una vasta area verde, un ristorante posto sotto la grande cupola di vetro al centro dello storico palazzo, circondato da un cortile interno, un bar e un tipico negozio di alimentari che si apre sulla piazza.

Il progetto di interior design è ispirato alla Divina Commedia di Dante: l’allestimento delle camere rimanda in modo originale ai temi di Inferno e Paradiso, mentre il Purgatorio ha ispirato il design dei corridoi.

Lombardini22 ha coordinato il lavoro a supporto di Invesco, l’acquirente dell’immobile, grazie ad una consulenza a 360°.

Innanzitutto L22 Civil Engineering, la business unit di Lombardini22 guidata da Alberto Caccia, si è occupata della due diligence tecnica sull’operazione di compravendita, con l’obiettivo di evidenziare eventuali rischi e accompagnare gli investitori nella pianificazione delle contromisure e relativi costi, prima di finalizzare il piano d’investimento.

A questo è seguito il project monitoring, orientato alla verifica della qualità delle opere e al rispetto dei tempi di esecuzione. Il processo si è svolto lungo diverse fasi sovrapposte e integrate: l’esame del progetto esecutivo architettonico, strutturale e impiantistico, il controllo qualità e la supervisione del cantiere, la verifica del processo di collaudo e, infine, il controllo documentale per l’accettazione dell’immobile da parte del cliente.

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November 5, 2021
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Privati o condivisi, gli spazi esterni assumono primaria importanza, diventando a tutti gli effetti luoghi del progetto.