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Il nuovo progetto di DEGW per Crédit Agricole
18/12/2019
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Eh già, siamo cresciuti tanto e siamo diventati il primo studio italiano per fatturato. Prima o poi doveva succedere e siamo molto contenti che sia successo, perché essere primi è motivo di orgoglio.

È un segno tangibile, un riconoscimento evidente del lavoro fatto fino a oggi.


Fin dalla partenza, 13 anni fa, abbiamo scelto di seguire un percorso diverso, innovativo per il mercato italiano. Abbiamo scelto di investire sulla dimensione, consapevoli di un mercato immobiliare che si stava strutturando con attori professionali, con un’impostazione internazionale che avrebbe avuto bisogno di partner altrettanto strutturati. In questi 13 anni siamo stati testimoni e protagonisti di un cambio di tecnologia che sta trasformando la nostra industry: non solo BIM e Prop-tech ma una vera e propria digital transformation con cui fare i conti ogni giorno. Per non parlare della comunicazione di progetto, passata dalla falegnameria in house a un folto gruppo di esperti di visualizzazione, video, realtà virtuale e aumentata. In 13anni abbiamo ampliato i nostri orizzonti, generato iniziative, sviluppato nuovi business. Abbiamo investito in ricerca e sviluppo e di recente anche informazione. Tutto questo è stato possibile perché il mercato ci ha dato fiducia, anno dopo anno.

Eh già, adesso possiamo solo scendere. Sacrosanta verità, ma facciamo la nostra corsa, ci concentriamo su quello che domani faremo meglio di oggi, su quello che ancora non sappiamo e che vogliamo imparare. Sull’ambizione di aggiungere sempre qualcosa di positivo al nostro modo di stare insieme. Ci concentriamo sull’adrenalina dei nuovi clienti, sulle sfide di quelli che abbiamo e sulla fiducia e la soddisfazione di essere richiamati. Per noi è importante arrivare a fine giornata sapendo di aver dato il massimo, è importante pensare, progettare e realizzare: solo alla fine capiremo che percorso abbiamo fatto. Solo alla fine, come diceva Steve Jobs, saremo in grado di unire i puntini.

Se le scelte saranno quelle giuste, di cuore e di testa, volgendoci indietro vedremo un bel percorso.

 

Eh già, siamo in tanti. "Poca brigata, vita beata" diceva mia mamma. È vero, ma quanto è bello entrare in Lombardini22 e sentirsi addosso tutta l’energia delle persone, dei tanti professionisti che hanno scelto di fare qui una parte del loro percorso professionale? Fortunatamente mia mamma diceva anche "chi si vuol bene poco posto tiene" e su questo siamo imbattibili.

 

Eh già, adesso possiamo fermarci. È vero. Possiamo sentirci soddisfatti e appagati. Ma la fame di opportunità che ha dato energia al nostro percorso non finisce qui. Lombardini22 non ha una meta da raggiungere ma un percorso da fare insieme. Insieme fra noi, con i clienti, con i partner: con chi vive gli spazi che abbiamo progettato e con la città. È un percorso sfidante ed emozionante.

Eh già, viviamo un periodo speciale in una città fortunata: abbiamo voglia e bisogno di un momento di pausa e di ringraziamento per quello che abbiamo. In tutti i percorsi arriva il momento di fermarsi e guardarsi negli occhi. Noi vogliamo farlo con voi.

 

 

December 18, 2019
Redazionale
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