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Benvenuti a Theatro

Un brand store scenografico progettato da L22 e FUD
20/7/2017
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Theatro è uno spazio espositivo dedicato all’involucro edilizio, nato da un'intuizione di Thema e Schüco Italia, che hanno percepito la necessità – e l’opportunità – di presentare le loro soluzioni in modo rivoluzionario rispetto al mercato. Uno spazio aperto, in cui abitano anche altri partner connessi al core business delle due aziende.

Insieme, L22 e FUD hanno dato vita a Theatro, uno spazio dinamico ed emozionale,fluido e flessibile, in cui la scenografia di impatto sa raccontare una storia sempre diversa.

Theatro è casa, ufficio, showroom, spazio eventi. È un vero e proprio brand store scenografico.

Theatro va oltre il concetto di showroom espositivo per offrire un programma diversi ficato di esperienze: cultura, formazione, ricerca, operatività, spettacolo. Caratterizzato da ambienti domestici completi e funzionanti , da ampie sale conferenze e da spazi specificatamente pensati per il networking e lo sviluppo progettuale, Theatro permette di rispondere agli architetti e ai progettisti che vogliono sperimentare, toccare con mano i mock-up e conoscere le innovazioni legate al mondo del le facciate e del serramento, ma non solo.

Palco, platea, scenografia, foyer. Simboli e miti teatrali si reinventano. Lo spettacolo cambia. Qui è i l prodotto e l’azienda a salire sul palcoscenico mettendosi in mostra in maniera inedita e familiare al tempo stesso.

Theatro è uno spazio espositivo dedicato all’involucro edilizio, nato da una intuizione di Thema e Schüco Italia, che hanno percepito la necessità – e l’opportunità – di presentare le loro soluzioni in modo rivoluzionario rispetto al mercato. Uno spazio aperto, in cui abitano anche altri partner connessi al core business delle due aziende.


Theatro va oltre il concetto di showroom espositivo per offrire un programma diversificato di esperienze: cultura, formazione, ricerca, operatività, spettacolo.
Caratterizzato da ambienti domestici completi e funzionanti, da ampie sale conferenze e da spazi specificatamente pensati per il networking e lo sviluppo progettuale, Theatro permette di rispondere prontamente agli architetti e ai progettisti che vogliono sperimentare, toccare con mano i mock-up e conoscere le innovazioni legate al mondo delle facciate e del serramento, ma non solo.

Palco, platea, scenografia, foyer. Simboli e miti teatrali si reinventano. Lo spettacolo cambia. Qui è il prodotto e l’azienda a salire sul palcoscenico mettendosi in mostra in maniera inedita e familiare al tempo stesso. 

Lo stile e le logiche stilistiche e compositive di un teatro sono utilizzate da L22 per l’architettura e da FUD per il concept e l’immagine in modo chiaro e sorprendente. L22, il brand del gruppo Lombardini22 dedicato all’architettura e all’ingegneria, ha sviluppato il concept architettonico, la disposizione degli spazi e la scelta degli arredi di Theatro.

FUD, brand del gruppo Lombardini22 dedicato al Physical Branding e al Communication Design, ha collaborato con Thema fin dalla genesi del progetto, individuando la vocazione e l’essenza dello spazio e il conseguente storytelling che guida l’esperienza all’interno di Theatro. FUD ha sviluppato il Physical Branding dello showroom (compreso il wayfinding) e il naming (dalla scelta del nome ‘Theatro’ fino agli ambienti interni, ognuno nominato in modo univoco e suggestivo).

Theatro è spettacolo e backstage, attori e regia, è accademia e laboratorio, design e tecnologia. È uno spazio toolbox in cui ogni area ha un senso raffinato, da intuire e abitare.

Quella sviluppata da L22 è una dimensione armonica ispirata alla versatilità per poter disporre di uno spazio liquido, sempre nuovo, trasformabile. FUD ha pensato a varie formule di allestimento per un teatro che è anche casa, ufficio, showroom, spazio eventi in cui puoi fare, abitare, lavorare, collaborare, mostrare, creare, ospitare, insegnare, inaugurare e lanciare, formare, informare.

Dal punto di vista progettuale la volontà principale è stata quella di mantenere estetica e sapore dello spazio industriale attraverso un’architettura rigorosa e concreta. Lo spazio, molto rifinito a livello di dettagli, vive di colori neutri tendenti allo scuro per far emergere progetti e prodotti in mostra. I materiali scelti sono perfettamente coerenti al concept, così come le loro texture. 

Lo spazio

Fin dall’ingresso è evidente la metafora del teatro. La hall rappresenta il foyer, l’informal area di benvenuto, a cui è collegato lo spazio auditorium, risolto da L22 con una scalinata lignea in xlam trattata. La gradinata in legno conduce al cafè lounge. È il gioco di materiali a suggerire la continuità visiva dello spazio, sia in questo primo ambiente, sia nel più vasto spazio espositivo, il vero e proprio Theatro. Il legno in colore grigio è, per esempio, utilizzato sia per la platea sia per il bancone e per la parete alle spalle del mobile attrezzato con la macchina caffè. A racchiudere questa prima area sono vetri satinati intervallati con geometria sapiente a travi metalliche a tutta parete, per un effetto ‘cattedrale’: imponente e accogliente insieme.

Tra questa zona e il vero e proprio teatro ci sono due passaggi. Tra loro, un’apertura esterna con sassi e bambù regala luce e calore.

Struttura polifunzionale assolutamente inedita, Theatro ha la peculiarità di potersi trasformare in base alle esigenze interne di Thema, ma anche dei partner, che potranno customizzarlo per loro eventi, grazie all’integrazione di configurazioni di arredi, layout e proiezioni completamente personalizzabili.


Sullo sfondo, la scenografia è una parete con fondale a griglia regolare in un gioco di ballatoi e aperture, intervallata con sample di prodotti – serramenti e infissi – a incorniciare le finestre. Profondità sfasate danno movimento alla composizione geometrica composta da ripiani in alluminio e legno.

Di fronte a questa parete di grande effetto sono disposti gli uffici vetrati, aperti come un grande ballatoio verso Theatro. La parte operativa è concepita in open space, la parte commerciale, che dà su Theatro, è suddivisa in spazi chiusi e completamente vetrati. Gli uffici hanno, inoltre, un accesso diretto alla zona caffetteria.

Dalla balconata vetrata degli uffici, è possibile far scorrere delle tende che scendono verso Theatro diventando teli proiettabili. Anche dalla parete scenography la tenda scende su due livelli. Entrambe le pareti, dinamiche e flessibili, sono pensate con una configurazione con otto proiettori, che dialogano tra loro creando un ambiente totalmente immersivo.

La parete con la scenografia è arricchita da una esposizione su due livelli con un’ambientazione casa: il piano terra con salotto parzialmente a doppia altezza e il ballatoio con una libreria e, al piano superiore, la cucina sopra. L’ambientazione home è una architettura vetrata su più piani che si protende verso l’esterno, con una sorta di cannocchiale architetturale.


Ai lati di Theatro sono disposte due sale campionari delle finiture, le ‘finishing library’ – una più moderna, l’altra più classica – con i campionari dei prodotti, risolti con cassettoni e sportelli, e tre salette riunioni e una più ampia (dai nomi evocativi, rispettivamente Olimpico, Lirico, Fenice, Scala). Sono come cubi di cristallo, uniti da una sottile fascia del colore corporate.

Tutti gli spazi strutturali e funzionali dello showroom (l’ambientazione home, la library e le meeting room) sono essi stessi parte dell’esposizione: rappresentano micro-
scenografie dislocate in tutto lo spazio, in cui gli arredi, gli accessori e le soluzioni progettuali dei partner si mostrano e si rendono concreti.


Theatro è quindi un laboratorio creativo ispirato alla progettazione condivisa: poter individuare la necessità insieme al cliente, lasciarsi ispirare dall’area scenography per intuire la soluzione, per poi immaginarla fisicamente nella library, in cui sono consultabili sezioni di prodotti, cartelle colori, cataloghi.

Physical branding

Il gioco del riconoscimento e dello specchiamento semantico rispetto al mondo teatrale continua anche nelle scelte di FUD per il Physical Branding. In corrispondenza di ogni serramento descritto, sono posizionati pittogrammi chiari e univoci progettati ad hoc da FUD secondo il concept della linea continua attraversata da luce. Il verde, il colore di accento di Thema, dialoga con una linea bianca. 


Le didascalie ai prodotti sono concepite in stile museale. Le schede tecniche del serramento di riferimento​, distanziate dalla parete, sono realizzate con pellicole retroverniciate. su pannelli orizzontali o verticali, a seconda delle esigenze. 


A caratterizzare la parete scenography sono i grandi pannelli in Barrisol. I teli retroilluminati scandiscono la struttura e i suoi diversi piani con immagini di prodotti, realizzazioni e la necessaria segnaletica dello spazio. Tutte le aree sono annunciate da insegne retroilluminate a quadrato con contenuto identificativo non direzionale. L’effetto è quello delle insegna dei backstage dei camerini.

July 20, 2017
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