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Restaking del quartier generale Hilti Italia

Rosso, trasparenze e mood industriale
16/9/2020
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CBRE, leader al mondo nella consulenza immobiliare, e DEGW, brand del gruppo Lombardini22 e leader nel settore workplace, hanno completato l’intervento di restacking degli uffici in Piazza Indro Montanelli 20, a Sesto San Giovanni, per conto di Hilti ItaliaS.p.A.

L’area di progetto ha interessato il piano terra e i piani 2° e 3° di un complesso multi-tenant, per una superficie complessiva di 4.300 mq, in cui sono distribuite 266 postazioni di lavoro.

L’obiettivo del marchio Hilti, nato nel 1941 e specializzato nella realizzazione di prodotti, software e servizi per professionisti nel campo dell’edilizia, era quello di rinnovare la propria sede, attraverso un nuovo layout degli spazi che assolvesse adeguatamente le esigenze dei lavoratori. Hilti è una realtà formata da persone giovani e dinamiche, in cui è forte la cooperazione e la crescita individuale, che porta lavoratori anche molto giovani a rivestire ruoli di responsabilità.

Le persone hanno perciò sentito il bisogno di un ambiente familiare in cui potersi riconoscere, che rispecchi la loro identità e la vivacità aziendale.


Modus Operandi

La sfida per DEGW è stata quella di occuparsi di un fit out complessivo degli spazi senza interromperne l’operatività. Gli interventi sono stati quindi svolti un piano alla volta, mentre i dipendenti vi svolgevano le proprie attività: appena una zona era conclusa, si poteva passare alla successiva, e il personale veniva temporaneamente spostato in aree completate o senza lavori in corso.

La base di questo accurato approccio è partita con un’analisi preliminare del cliente, dei suoi standard aziendali e, soprattutto, delle esigenze reali delle persone che avrebbe abitato gli uffici.

Per ottenere dati utili e attendibili, DEGW e Atmos, altro brand del Gruppo Lombardini22, hanno svolto servizi di consulenza mirati: il Time Utilization Study (TUS) e il Workplace Performance Survey (WPS). Il primo ha l’obiettivo di osservare e monitorare in maniera oggettiva come lo spazio ufficio è vissuto dalle persone nel corso della giornata lavorativa, mentre il secondo è un questionario che raccoglie informazioni e pareri in riferimento a come le persone lavorano e come percepiscono lo spazio.

L’analisi dei dati e il confronto tra il misurato e il percepito hanno evidenziato il forte bisogno di aumentare le aree informali di supporto tra le postazioni di lavoro e la possibilità di introdurre la condivisione delle scrivanie.

L’introduzione dello sharing ha reso possibile aumentare gli spazi disponibili per creare nuove tipologie di aree informali.

Soluzioni per ogni esigenza

DEGW ha risposto proponendo un nuovo stacking plan per ridistribuire funzioni e dipartimenti aziendali in modo adeguato, per rendere l’ambiente più funzionale alle attività lavorative e allineato alle linee guida globali della multinazionale.

Il piano terra ospita sale meeting divise da pareti mobili che possono essere movimentate per creare un unico grande ambiente ideale per eventi o riunioni plenarie.

Il 2° e 3° piano accolgono le postazioni di lavoro (98 per il 2° e 168 per il 3°) per cui si è scelto di introdurre arredi ergonomici modificabili in altezza per dare la possibilità di lavorare seduti o in piedi.

Il principale cambiamento introdotto da DEGW riguarda le nuove zone HUB, localizzate in punti baricentrici dei piani operativi e che includono diverse aree di supporto: aree Collaborazione – ambienti per riunioni informali per 3-4 persone; aree Quiet, per riunioni brevi o attività di raccoglimento per 3-4 persone; aree Concentrazione – phone boot utilizzabili per un intervallo di tempo limitato; infine postazioni d’appoggio in spazi aperti per attività temporanee o a disposizione per i mobile workers e gli ospiti di passaggio.

Diverse tipologie di spazio sono state studiate anche per i momenti di pausa: coffee point, zone per pause veloci allestite con piani di appoggio o sgabelli; aree break per i momenti di pausa, provviste di tavoli, sedie, microonde e frigoriferi; una kitchenette, che ospita fino a 32 persone per la pausa pranzo; aree relax con sedute informali e confortevoli.


Colori e luce

Per i nuovi spazi, DEGW ha selezionato colori e materiali che potessero dare agli stessi identità aziendale: il colore rosso del brand Hilti, caratterizzando alcuni elementi di arredo in particolare nei luoghi di accoglienza come la reception, e materiali che rimandano a un mood industriale per le aree di interazione: rete metallica rossa per alcune pareti, supporti in OSB per mensole e sedute, legno per arredi e finiture.

Le aree break virano invece sui toni del verde con l’inserimento di elementi vegetali, così da rendere i luoghi accoglienti e domestici.

Anche la luce è stata una componente importante del progetto: molte partizioni opache sono state sostituite da pareti vetrate, rendendo l’intero piano permeabile e luminoso.

Atmos ha curato il comfort acustico degli spazi, garantendo la corretta privacy con sigillature, pannelli fonoassorbenti e pavimenti tessili.

Gli spazi interni sono stati quindi rivisti in ottica smart e riallestiti per creare ambienti ergonomici e confortevoli, dove poter lavorare in modo più organizzato e in un’atmosfera rilassata e familiare.

Alessandro Adamo
, Partner Lombardini22 e Director DEGW, ha commentato:

“Gli uffici rinnovati da DEGW per Hilti Italia sono un progetto di successo raggiunto grazie al gioco di squadra tra il cliente molto partecipe, il project manager di grande competenza (CBRE) e noi come workplace consultant & designer. Insieme abbiamo collaborato attivamente per supportare il cambiamento e aggiornare l’immagine e la funzionalità degli spazi aziendali, rendendoli contemporanei, caldi, pratici, stimolanti.

Il progetto è frutto di un processo di analisi strategiche che ha portato Hilti a decidere di restare nell’attuale sede e a riqualificarla con interventi mirati a incrementare comfort, performance ed experience. Abbiamo unito competenze professionali di workplace change management, space planning, interior design per realizzare uno spazio ufficio proiettato al domani, funzionale alle attuali esigenze di business e in grado di rispondere alle necessità delle persone che lo vivono quotidianamente, in tutta sicurezza.

Il progetto di restyling segue quanto realizzato due anni fa per il training center di Hilti e si connota per una logica che definisco ‘di buon senso’, in cui si è scelto di mantenere il buono esistente e di introdurre nuovi elementi atti a trasformare l’ufficio in un luogo capace di rafforzare il senso di appartenenza dei lavoratori, aumentarne le performance acustiche ed ergonomiche – tutti i tavoli sono regolabili in altezza – e con un incremento di aree social. Il progetto è stato realizzato per fasi gestendo la presenza dei dipendenti in sede, con una grande attenzione alle esigenze operative dell’azienda e alla sensibilità delle dinamiche personali e lavorative”.

September 16, 2020
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