Magazine by

Le costellazioni di Auriga

Orientarsi con le stelle nello spazio architettonico
27/6/2019
Written by
Share:

Auriga, leader internazionale nella realizzazione di soluzioni software, ha chiesto la consulenza di DEGW e FUD Factory per trasformare i propri spazi ufficio attraverso un efficace progetto di interior design, space planning e physical branding.

Un dialogo fertile fra grafica e architettura, fra marketing e interior design, fra progettazione e comunicazione.

Il linguaggio visivo di Auriga diventa protagonista dello spazio architettonico.

La volontà del committente di adeguare gli spazi interni a nuove esigenze funzionali ha portato a una riprogettazione distributiva delle aree di lavoro e dei percorsi - sviluppata da DEGW -  trasformando gli spazi esistenti attraverso la creazione di nuove sale riunioni e locali di servizio, come sale copy e break.

I colori, gli elementi grafici, le texture decorano e brandizzano l’esperienza fisica di dipendenti e ospiti.

Le attività realizzate da FUD, brand del Gruppo Lombardini22 specializzato in physical branding e communication design, hanno trasformato lo spazio in uno strumento di comunicazione. Ogni singolo elemento è progettato con la volontà di trasformare la funzione orientativo/identificativa in un’esperienza quotidiana di brand, perché un ambiente che riflette il marchio e i valori a esso connessi stimola la motivazione, la creatività e il senso di appartenenza, in linea con la cultura aziendale.

L’origine del concept è etimologica

Auriga è il nome di una costellazione, luminosa e appariscente, punto di riferimento imprescindibile per l’orientamento, fondamentale per l’identificazione di numerose stelle e costellazioni e facilmente riconoscibile grazie alla sua forma a pentagono.

Lo spazio architettonico diventa sfera celeste, il physical branding dà forma a ‘costellazioni’ tangibili, elementi chiave per l’orientamento all’interno del building.

Il sistema di wayfinding progettato da FUD si è basato su una tipografia spessorata ed essenziale (il font futura), tradotto in modo materico attraverso l’uso di un filo rosso che, per ogni indicazione e segnale identificativo, unisce sempre 7 punti (lo stesso numero della costellazione Auriga), ogni volta disposti in modo diverso. Il punto più esterno rappresenta la direzione da prendere (area break, infermeria, servizi, ecc.). Il richiamo alle costellazioni si palesa anche attraverso le pellicole alle vetrate delle meeting room, personalizzate con attenzione e coerenza: ognuna è diversa, ognuna è l’interpretazione visiva della costellazione di riferimento e chiamata con il nome delle costellazioni più importanti e riconoscibili in astronomia. All’interno delle sale, quadri fonoassorbenti riproducono "le Costellazioni" di Joan Mirò, con un colore predominante su ogni piano.

Sfoglia tutta la gallery.


Photo Credit: Dario Tettamanzi




June 27, 2019
Progetti
Written by
Share:
Unione, aggregazione e contaminazione ci fanno crescere ogni giorno in questo magico laboratorio di idee.